16 marzo 2026 – Dopo l’accoglienza da parte di Michael Degen, Executive Director Trade Fairs della Messe Düsseldorf, il Console Generale Massimo Cipolletti, accompagnato dal Direttore dell’Ufficio ICE di Berlino Ferdinando Fiore, ha visitato la Fiera ProWein 2026 (15 – 17 marzo 2026), una delle principali piattaforme commerciali al mondo per il vino ed i liquori.
Nell’edizione 2026 l’Italia è stata rappresentata da più di 500 produttori di vino su un totale di più di 4.000 espositori, provenienti da 60 Paesi. Tutte le Regioni da Nord a Sud hanno offerto così l’opportunità di conoscere da vicino la diversità e la qualità dei vini italiani.
Oltre a 11 masterclasses e 10 visite guidate, l’Agenzia ICE ha presentato i migliori 100 vini italiani che sono stati selezionati e premiati da esperti nel settore nell’arco di una degustazione, tenutasi lo scorso dicembre presso la casa editrice Meininger Verlag.
Nel 2026 l’Italia si conferma primo produttore mondiale con 47,4 milioni di ettolitri (su un totale di circa 232 milioni di ettolitri), seguita dalla Francia (35,9 milioni, -1%) e dalla Spagna (29,4 milioni, -1,4%).
Nel 2024 sul fronte dell’export, il vino italiano ha superato gli 8 miliardi di euro, collocandosi al secondo posto a livello mondiale, preceduto dalla Francia (11,7 miliardi di euro).
La Germania è uno dei più importanti mercati d’importazione per il vino ed i liquori a livello mondiale e rimane il secondo mercato per il vino italiano dopo gli Stati Uniti, con un valore di 1 miliardo di euro nei primi 11 mesi del 2025 (+0,8% rispetto al 2024, dati Istat).