{"id":485,"date":"2023-02-14T15:22:23","date_gmt":"2023-02-14T14:22:23","guid":{"rendered":"https:\/\/conscolonia.esteri.it\/?page_id=485"},"modified":"2025-11-04T10:14:40","modified_gmt":"2025-11-04T09:14:40","slug":"legge-8-marzo-2006-n-124","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/conscolonia.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/legge-8-marzo-2006-n-124\/","title":{"rendered":"CITTADINANZA &#8211; Riconoscimento in base a leggi speciali"},"content":{"rendered":"<article id=\"articolo_centro\" class=\"col-md-19 col-sm-19 padding_articolo item-page\" role=\"main\" aria-label=\"articolo\">\n<div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/search?search_fulltext=Cittadinanza\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2665 img-fluid alignleft\" src=\"https:\/\/conscolonia.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/csm_def_k28__eb1f98c858-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"186\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge del 14 dicembre 2000, n. 379, prevede il riconoscimento della cittadinanza italiana a favore delle persone nate e residenti nei territori dell\u2019ex Impero Austro-Ungarico e dei loro discendenti che possiedono i requisiti necessari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine per l\u2019accoglimento della Legge 379\/2000 \u00e8 scaduto il 19\/12\/2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge dell\u20198 marzo 2006, n. 124, prevede il riconoscimento della cittadinanza italiana a favore dei connazionali che l\u2019hanno persa per aver risieduto dal 1940 al 1947 in Istria, Fiume e Dalmazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il riconoscimento della cittadinanza italiana in base a leggi speciali configura un acquisto per beneficio di legge: non \u00e8 pertanto possibile, per il genitore cittadino, rendere la dichiarazione di volont\u00e0 di acquisto della cittadinanza a favore del figlio minore prevista dall\u2019articolo 4, comma 1-bis, della legge n. 91\/1992, poich\u00e9 il genitore riconosciuto non \u00e8 un cittadino italiano per nascita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<h5><strong>Riconoscimento ai connazionali dell&#8217;Istria, di Fiume e della Dalmazia (legge 8 marzo 2006, n. 124)<\/strong><\/h5>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa legge si prevede il riconoscimento della cittadinanza italiana a favore:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1. dei connazionali residenti dal 1940 al 1947 in Istria, Fiume e Dalmazia, che hanno perso la cittadinanza italiana allorch\u00e9 tali territori furono ceduti alla Repubblica Jugoslava in forza dei trattati di Parigi del 10 febbraio 1947, e ai loro discendenti<\/strong>;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al fine di comprovare la sussistenza dei requisiti sono richiesti i seguenti documenti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px; text-align: justify;\">a) atto di nascita, possibilmente su modello internazionale;<br \/>\nb) certificato attestante il possesso della cittadinanza straniera;<br \/>\nc) certificato di attuale residenza;<br \/>\nd) certificazione o documentazione idonea a dimostrare la residenza alla data del 10.6.1940 nei territori ceduti all&#8217;ex Repubblica Federativa Socialista Jugoslava;<br \/>\ne) certificazione dalla quale risulti che l&#8217;interessato alla data del 15.9.1947 &#8211; data di entrata in vigore del Trattato di Pace di Parigi &#8211; era cittadino italiano (oppure documentazione equipollente quale foglio matricolare, passaporto, ecc.);<br \/>\nf) attestazione rilasciata da eventuali Circoli, Associazioni o Comunit\u00e0 di italiani presenti sul territorio estero di residenza, dalla quale risulti la data di iscrizione, la lingua usuale dell&#8217;interessato ed ogni altro utile elemento comprovante la conoscenza della lingua italiana;<br \/>\ng) ogni altra utile documentazione comprovante la lingua usuale dell&#8217;interessato (ad esempio copia di attestati di frequenza di scuole di lingua italiana, pagelle scolastiche, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I figli o discendenti in linea retta dei beneficiari dell&#8217;art. 19 del succitato Trattato di Pace di Parigi, che intendono avvalersi dell&#8217;art.17-bis, comma 1, lett. b), allegheranno all&#8217;istanza di riconoscimento della cittadinanza italiana i seguenti documenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>certificazione o documentazione dalla quale risulti il possesso, da parte del proprio genitore o dell&#8217;ascendente in linea retta, dei requisiti di cui ai sopracitati punti d-e-f-g;<\/li>\n<li>certificato di nascita attestante il rapporto di discendenza diretta tra il richiedente e il genitore o ascendente;<\/li>\n<li>certificato attestante il possesso della cittadinanza straniera;<\/li>\n<li>attestazione rilasciata da eventuali Associazioni o Comunit\u00e0 di italiani, presenti sul territorio estero di residenza, dalla quale risulti la conoscenza, da parte del richiedente, della lingua e cultura italiane;<\/li>\n<li>ogni altra utile documentazione idonea a comprovare la conoscenza, da parte del richiedente, della lingua e cultura italiane.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. dei connazionali residenti sino al 1977 nella zona B dell&#8217;ex Territorio Libero di Trieste che hanno perso la cittadinanza italiana allorch\u00e9 tale territorio venne ceduto alla Repubblica Jugoslava in forza del trattato di Osimo del 10 novembre 1975, e ai loro discendenti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per provare la sussistenza dei requisiti si richiede:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px; text-align: justify;\">a) atto di nascita, possibilmente su modello internazionale;<br \/>\nb) certificato attestante il possesso della cittadinanza straniera;<br \/>\nc) certificato di residenza attuale;<br \/>\nd) certificazione o documentazione idonea a comprovare la loro residenza e la cittadinanza italiana alla data del 3 aprile 1977 (data di entrata in vigore del Trattato di Osimo);<br \/>\ne) attestazione rilasciata da eventuali Circoli, Associazioni o Comunit\u00e0 di italiani presenti sul territorio estero di residenza, dalla quale risulti la data di iscrizione, la lingua usuale dell&#8217;interessato e ogni altro utile elemento comprovante la conoscenza della lingua italiana;<br \/>\nf) ogni utile documentazione comprovante l&#8217;appartenenza al gruppo etnico italiano come previsto dal succitato art. 3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I figli o discendenti in linea retta dei beneficiari dell&#8217;art.3 del Trattato di Osimo allegheranno all&#8217;istanza di riconoscimento della cittadinanza italiana, presentata ai sensi dell&#8217;art.17-bis, comma 1 lett. b), i seguenti documenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>certificazione o documentazione dalla quale risulti il possesso, da parte del proprio genitore o dell&#8217;ascendente in linea retta, dei requisiti di cui ai sopracitati punti d-e-f;<\/li>\n<li>certificato di nascita attestante il rapporto di discendenza diretta tra il richiedente e il genitore o ascendente;<\/li>\n<li>certificato attestante il possesso della cittadinanza straniera;<\/li>\n<li>attestazione rilasciata da eventuali Associazioni o Comunit\u00e0 di italiani, presenti sul territorio estero di residenza, dalla quale risulti la conoscenza della lingua e cultura italiane in capo ai richiedenti;<\/li>\n<li>ogni altra utile documentazione idonea a comprovare la conoscenza della lingua e cultura italiane.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sulle domande si esprime una commissione interministeriale istituita presso il Ministero dell\u2019Interno il quale rilascia un nulla osta qualora il parere sia favorevole.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019istanza va presentata all\u2019Ufficio consolare italiano se il richiedente risiede all\u2019estero o al Comune se risiede in Italia.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La legge del 14 dicembre 2000, n. 379, prevede il riconoscimento della cittadinanza italiana a favore delle persone nate e residenti nei territori dell\u2019ex Impero Austro-Ungarico e dei loro discendenti che possiedono i requisiti necessari. Il termine per l\u2019accoglimento della Legge 379\/2000 \u00e8 scaduto il 19\/12\/2010. 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