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AMBASCIATA D'ITALIA A BERLINO - Ingresso in Germania e rientro in Italia

Data:

27/04/2020


AMBASCIATA D'ITALIA A BERLINO - Ingresso in Germania e rientro in Italia

INDICAZIONI PER L’INGRESSO IN GERMANIA

A seguito dell’emergenza Coronavirus, il Governo tedesco ha ripristinato i controlli alle frontiere terrestri con Austria, Francia, Lussemburgo, Danimarca e Svizzera, a quelle aeree con Italia e Spagna e a quelle marittime con la Danimarca.

L’ingresso in Germania è consentito unicamente ai cittadini tedeschi (sempre) e ai cittadini stranieri che siano residenti in Germania ("angemeldet", ma solo se si tratta della residenza principale, “Hauptwohnsitz”) o che abbiano comprovati e stringenti motivi di necessità per entrare nel Paese (ad es. lutto in famiglia, necessità estrema di cure che possono essere effettuate soltanto in Germania, motivi di lavoro improcrastinabili).

Chiunque entri in Germania dall’estero deve segnalarlo alle competenti autorità sanitarie ed osservare 14 giorni di quarantena con sorveglianza attiva, tranne nei casi per cui sono previste delle eccezioni (per maggiori informazioni sull’obbligo di quarantena, consultare la sezione “Misure adottate in Germania”).


>> ATTENZIONE: i motivi stringenti di necessità per fare ingresso in Germania devono essere opportunamente documentati (in Germania non esiste l’autocertificazione), e in assenza di documentazione adeguata l’ingresso sarà negato. NON è necessario (né possibile) ottenere dall’Ambasciata, né dalle competenti istituzioni tedesche, una sorta di “autorizzazione preventiva” all’ingresso in Germania: la decisione in merito spetta unicamente all’agente della Polizia Federale che valuterà la documentazione comprovante i motivi stringenti di necessità, al momento dell’ingresso in frontiera. Per maggiori informazioni sui motivi che giustificano l’ingresso in Germania, consultare le FAQ (in tedesco) della Polizia federale tedesca.

Soprattutto nei casi non esplicitamente previsti nelle FAQ della Bundespolizei (e nei quali ci sia quindi un margine di discrezionalità), si consiglia ai connazionali che intendono fare ingresso in Germania di scrivere preventivamente all’Ufficio di Polizia del valico di frontiera da cui intendono passare, per informare della propria situazione, specificando i motivi stringenti che giustificano l’ingresso, la documentazione che sarà presentata per dimostrare l’esistenza di tali motivi, le generalità di chi deve entrare e il momento previsto per l’ingresso (gli indirizzi email dei vari uffici della Bundespolizei sono facilmente reperibili su internet).
L'uscita dal Paese è regolarmente consentita.

L’ingresso nel Paese è anche consentito ai cittadini UE che siano in transito verso il proprio Paese di origine o di residenza, ma solo se possono dimostrare (con biglietto aereo, ferroviario o di bus) che si continuerà il viaggio verso tale Paese (è il caso dei cittadini italiani che desiderano rientrare in Italia facendo scalo in Germania).

I cittadini italiani che non rispettano queste condizioni (ad es. che non hanno ancora il biglietto per la prosecuzione del viaggio verso l’Italia, o che desiderano entrare in Germania pur non rientrando nelle categorie sopra specificate) saranno respinti alla frontiera.

 

INDICAZIONI PER L’INGRESSO IN ITALIA

>> ATTENZIONE: sia ai cittadini italiani, sia ai cittadini stranieri che si trovano al momento all’estero è consentito entrare in Italia soltanto per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; a partire dal 4 maggio 2020, é consentito anche il rientro presso il proprio domicilio o residenza; i motivi che giustificano l’ingresso devono essere autocertificati attraverso l’apposito modulo di autodichiarazione per il rientro dall'estero, che è necessario stampare e portare con sé durante tutto il viaggio.

Le compagnie aeree sono tenute a verificare la completezza dei dati riportati sul modulo di autodichiarazione, nel quale deve essere indicato precisamente il motivo che giustifica il rientro e devono risultare l’indirizzo completo in cui si trascorrerà il periodo di quarantena, un recapito telefonico e il mezzo privato che si utilizzerà per raggiungere tale indirizzo. La compagnia aerea dovrà permettere l’imbarco soltanto a chi sia in possesso di tale modulo compilato in tutte le sue parti e sarà tenuta a verificare la temperatura corporea di tutti i passeggeri.

Una volta in Italia, il viaggio verso il domicilio prescelto per la quarantena dovrà proseguire con mezzi privati (anche se è consentita la prosecuzione con un ulteriore volo verso altra destinazione nazionale, se non si esce dall’area aeroportuale, v. FAQ). È consigliabile anche tenere a disposizione copia del biglietto o delle carte d’imbarco usate per il viaggio, di modo da poter dimostrare, in caso di controlli, che si sta rientrando dall’estero.

Si ricorda che chiunque entri in Italia dall’estero è tenuto a mettersi in contatto con le Autorità sanitarie e comunali per segnalare il proprio rientro e sottoporsi alla quarantena con sorveglianza attiva. Non sono tenute ad osservare la quarantena obbligatoria le persone in transito (per un massimo di 24 ore, estendibili in casi eccezionali di ulteriori 12), quelle che entrino in Italia per motivi di lavoro per un periodo non superiore alle 72 ore (estendibili di ulteriori 48 ore, dietro autorizzazione) e i lavoratori transfrontalieri. In casi eccezionali, è possibile ottenere dalle autorità competenti (Prefettura o ASL competente) autorizzazione a non sottoporsi alla quarantena obbligatoria.

Per ulteriori informazioni sulle condizioni per il rientro, consultare le apposite FAQ sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

>> ATTENZIONE: tutte le indicazioni riportate di seguito sono soggette a variazioni con brevissimo preavviso.

Al momento sono ancora operativi alcuni voli che collegano la Germania e l’Italia (Alitalia e Lufthansa, inclusa la compagnia dipendente Eurowings), con partenze giornaliere da Francoforte e Monaco e più raramente da Berlino e Düsseldorf.

Collegamento in bus da Monaco a Bolzano
La società Alto Adige Bus offre un servizio shuttle da Monaco a Bolzano con numerose corse giornaliere. La stessa società offre inoltre un servizio shuttle anche verso altre città d’Italia (Milano, Verona, Bologna e altre) e la possibilità di un servizio a domicilio (con sovrapprezzo). Prenotazioni sul sito della compagnia.

Ad oggi, è possibile rientrare in Italia anche in treno, tramite la Svizzera: i collegamenti ferroviari con l’Italia sono stati ridotti, ma è ancora possibile raggiungere la frontiera di Chiasso.

Il transito in automobile è al momento consentito attraverso la Svizzera, anche se sono stati introdotti controlli alle frontiere. Per poter transitare, il connazionale dovrà tuttavia dimostrare (presentando apposita documentazione) di avere un motivo valido per l'ingresso in Italia (v.sopra).

Il transito autostradale attraverso l’Austria è possibile solo garantendo di non effettuare fermate in territorio austriaco (è necessario controllare il livello del carburante prima di varcare il confine; la vignetta autostradale austriaca può essere acquistata anche online).


>> ATTENZIONE: per il transito attraverso l'Austria è necessario avere con sè anche il modulo austriaco di autocertificazione sui motivi del transito già stampato e compilato.

Si segnala che alcune compagnie di noleggio di automobili al momento non permettono di noleggiare veicoli in Germania e di restituirli in Italia.

Per ulteriori informazioni consultate p.f. il sito dell'Ambasciata d'Italia a Berlino:
https://ambberlino.esteri.it/ambasciata_berlino/it/in_linea_con_utente/covid-19


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